Già siete ricchi: pagate sti 200 euro e state zitti | Meloni se la prende con chi guadagna 700€ al mese: massacrati

Giorgia Meloni (foto giorgiameloni.it) - teleone.it

Giorgia Meloni (foto giorgiameloni.it) - teleone.it

Arrivano soldi “freschi” per pagare le bollette, ma in realtà aumentano pure i mugugni: il Bonus non è per tutti. 

Quando meno te l’aspetti, arriva il bonus che ti dà una bella mano d’aiuto. E in particolare se, in ballo, ci sono le odiatissime bollette da pagare ogni mese. Il tutto scatta proprio a breve. Il “via” alla chance per risparmiare ben duecento euro è fissato per il mese di aprile. Dal mese appena iniziato, dunque, il bonus bollette partirà, e sarà destinato a milioni di famiglie in tutta Italia. Ma ci sono dei limiti, che andiamo ad analizzare.

Ma partiamo, prima di ogni cosa, da un dato fondamentale, nell’economia di oggi. Quello che è l’attuale costo dell’energia elettrica, infatti, secondo gli ultimi rilevamenti, è in calo. Per il secondo trimestre del 2025, la spesa per l’energia sarà, infatti, inferiore del 2,4% rispetto ai mesi precedenti. E l’impatto sarà positivo soprattutto per i clienti vulnerabili.

Passando a quelle che sono le previsioni da parte dell’ARERA, il prezzo dell’energia elettrica per un utente tipo in Maggior Tutela sarà di 563,75 euro annui, registrando un aumento rispetto ai 518,44 euro del periodo precedente. Tuttavia, la riduzione del costo del gas naturale contribuirà a stabilizzare le bollette.

La novità, e dunque entriamo nel merito della questione bonus, questo entrerà in scena dal mese in corso, aprile 2025, e lo stesso bonus bollette di 200 euro partirà automaticamente, destinato tuttavia soltanto alle famiglie con un determinato ISEE, così come stabilito dal decreto legge 19/25. Ma è già tempo di primi mugugni, in quanto detto bonus non sarà ottenibile per le persone che guadagnano certe somme, ed hanno dunque un ISEE che supera certe soglie. Ma facciamo chiarezza, e andiamo ai dettagli che potete già iniziare ad appuntare.

I mugugni per il bonus bollette e la “quota” 25.000 euro

La decisione è arrivata, dunque, in seguito al decreto legge 19/25, che ha deciso che per il bonus in questione, saranno soltanto alcune famiglie a poter accedere al contributo. La soglia che divide l’Italia, in questo caso, entriamo nel cuore del problema, è fissata esattamente a 9.530 euro. In parole povere, soltanto chi ha un ISEE inferiore a tale somma potrà ottenere l’agevolazione del valore di 200 euro. Chi, invece, avrà come risultato dei calcoli un ISEE di poco superiore, sarà, invece, letteralmente tagliato fuori.

Sono già parecchi i mugugni – di cui parlavamo sopra – e che riguardano proprio il caso di tutte le famiglie che abbiano un ISEE appena cento o duecento euro più alto rispetto ai 9.530 stabiliti. Ed è proprio per questa ragione che, intanto, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) sta lavorando – secondo quelle che sono state le ultime indiscrezioni – appunto per estendere il contributo fino alla soglia ISEE di 25.000 euro, stabilendo tempi e modalità di erogazione.

Conteggio costi bollette - teleone.it
Conteggio costi bollette – teleone.it

Come accedere al bonus per le bollette: i passi da compiere

Per accedere al bonus sociale e al contributo straordinario, è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere l’attestazione ISEE conforme ai limiti previsti dalla normativa vigente. Senza questa procedura, il contributo non verrà erogato automaticamente. Spostandoci ad un riepilogo preciso per rientrare tra i beneficiari del bonus bollette, è necessario soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

Avere un ISEE inferiore a 9.530 euro per ricevere il bonus in automatico; Avere un ISEE fino a 25.000 euro per essere considerati nella platea estesa; Essere over 75 o percepire il bonus sociale; Essere soggetti con disabilità riconosciuta (art.3, L.104/92); Risiedere in un’abitazione di emergenza o in un’isola minore non interconnessa; Utilizzare apparecchiature elettromedicali salvavita. Per ciò che riguarda i costi dell’energia, a partire dal 1° aprile 2025, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica è pari a 30,54 centesimi di euro per kWh, suddiviso nei seguenti costi: 16,05 centesimi per i costi di approvvigionamento dell’energia (-3,5% rispetto al primo trimestre); 2,07 centesimi per la commercializzazione al dettaglio (invariato); 6,28 centesimi per trasporto e gestione del contatore; 3,13 centesimi per gli oneri di sistema (-2,7%); 3,01 centesimi per le imposte (IVA e accise).