Ferrovie dello Stato, ecco il primo concorso “a botta sicura” della sua storia | Non serve nemmeno la laurea

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Ottimi stipendi, contratto a tempo indeterminato ed anche possibilità di smart working: offerta da non perdere.
Negli ultimi anni il nostro Paese ha assistito ad una crescita a dir poco straordinaria delle proprie infrastrutture. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un fortissimo impegno nel potenziamento della rete ferroviaria, stradale e delle opere pubbliche. Si tratta di uno sviluppo che è stato reso possibile da investimenti mirati e dall’impiego di migliaia di lavoratori specializzati. E il meglio deve ancora arrivare.
Fra i tanti, uno dei settori che ha maggiormente beneficiato di questo progresso è quello delle Ferrovie Italiane, che ha ampliato il proprio organico con tecnici altamente qualificati. Una lunga serie di professionisti che sono responsabili della verifica della corretta esecuzione degli interventi, della gestione delle squadre di operai e della predisposizione della documentazione necessaria.
Grazie a un’attenta pianificazione, il sistema infrastrutturale del Paese ha visto miglioramenti significativi in termini di efficienza, sicurezza e sostenibilità. Le nuove linee ferroviarie ad alta velocità, ad esempio, o il potenziamento delle tratte regionali, hanno reso di certo i trasporti più veloci ed accessibili. E la crescita non riguarda soltanto i trasporti, ma anche la modernizzazione di autostrade, ponti e viadotti, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Ma concentriamoci sulle Ferrovie dello Stato, che sta arruolando nuovi tecnici ed operai specializzati. Le nuove risorse, nel dettaglio, verranno formate per garantire la massima qualità in ogni lavoro di manutenzione, oltre che nell’ampliamento della rete. I lavoratori per questo settore avranno il compito di monitorare l’avanzamento dei progetti infrastrutturali, verificando che ogni intervento venga eseguito nel rispetto delle normative di sicurezza e qualità.
Le offerte di lavoro più convenienti in assoluto
Per “guardare avanti”, è chiaro e prevedibile che il settore delle infrastrutture italiane continuerà a espandersi, con progetti innovativi e sostenibili che miglioreranno ulteriormente la mobilità e la qualità della vita. Ma tutto ciò sarà possibile con il supporto di tecnologie avanzate e, soprattutto, il continuo impegno delle Istituzioni.
Per far sì che l’Italia possa diventare (o aspirare a diventare) un modello di eccellenza nel panorama infrastrutturale europeo, l’Italferr , che è società del gruppo Ferrovie dello Stato, sta proprio cercando in questo periodo tecnici specializzati in edilizia o ingegneria. Per l’esattezza, la società è alla caccia di nuovi assistenti ai lavori per la realizzazione di opere civili da impiegare in numerosi cantieri. Una opportunità unica, in poche parole, per entrare in un’azienda solida e contribuire alla crescita delle infrastrutture italiane.

Quali città, tipi di contratti e come candidarsi
I lavoratori, intanto, vengono cercati per cantieri che si apriranno (o sono già aperti) per diverse città italiane. Fra queste, Bari, Catania, Genova, Milano, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Verona. Le figure selezionate avranno il compito di monitorare l’esecuzione dei lavori infrastrutturali, coordinare le attività degli operai e predisporre la documentazione formale e contabile necessaria. Per candidarsi è necessario possedere un diploma di Istituto tecnico o una laurea triennale/magistrale in architettura, ingegneria civile e ambientale, ingegneria edile o ingegneria dei trasporti.
È richiesta un’esperienza minima di due anni nel settore, oltre a competenze informatiche nei principali software operativi (Windows, Office, Autodesk Autocad e MS Project) e una conoscenza di base della lingua inglese. Italferr offre contratti a tempo indeterminato, con un pacchetto retributivo che prevede anche welfare integrativo, assicurazione sanitaria ed anche la possibilità di smart working. Sia però chiaro che il ruolo prevede frequenti trasferte sul territorio nazionale. E’ uno dei requisiti fondamentali per chi vuole candidarsi. Gli interessati possono inviare la propria candidatura entro il 28 aprile.