Porticello, il veliero Bayesian sarà recuperato fra due mesi: le operazioni e le indagini

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Il relitto del veliero Bayesian, affondato la notte del 19 agosto 2024, sarà riportato in superficie tra il 20 aprile e il 10 maggio. Il piano di recupero, elaborato da una ditta specializzata scelta dalla società proprietaria dell’imbarcazione, è in fase di approvazione da parte della Capitaneria di Porto e della procura di Termini Imerese.

Le operazioni prevedono la rimozione dell’albero maestro di 75 metri prima del recupero dello scafo, che verrà sollevato con il carburante ancora a bordo. L’imbarcazione sarà poi trasportata al porto di Termini Imerese, dove saranno eseguiti gli accertamenti tecnici richiesti dalle autorità.

La Capitaneria di Porto sta tenendo incontri quotidiani per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. Il costo del recupero sarà interamente a carico della società proprietaria del veliero.

Secondo un’inchiesta del New York Times, il naufragio sarebbe stato causato dal peso eccessivo del super-albero. Questa ipotesi è ora al vaglio degli investigatori.

Le indagini sulle cause dell’affondamento

Le autorità stanno cercando di determinare se l’incidente sia stato provocato da errori umani dell’equipaggio o dalle condizioni meteo avverse. Il Bayesian si trovava alla fonda in una delle tappe di un viaggio attraverso varie località europee.

Nel disastro persero la vita sette persone: il magnate inglese Mike Lynch, sua figlia Hannah, i coniugi Chris e Neda Morvillo, Jonathan e Judy Bloomer e il cuoco di bordo Recaldo Thomas. Per il naufragio sono stati indagati per omicidio plurimo colposo e naufragio colposo il comandante James Cutfield, l’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton e il marinaio Matthew Griffith, che era di guardia in plancia al momento dell’incidente.

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