Dopo oltre quattro anni di processo, il giudice monocratico del Tribunale di Palermo ha assolto D.B., un padre di 55 anni, dall’accusa di “abuso di mezzi di correzione e disciplina” nei confronti del figlio di 14 anni, accogliendo la tesi difensiva degli avvocati Salvino e Giada Caputo.
L’episodio risale al luglio 2016, quando D.B., preoccupato per il comportamento del figlio minore D.R., lo aveva colpito con un bastone da cucina in seguito a una lite.
Il figlio, che mostrava segnali di ribellione e si era allontanato da scuola senza permesso, frequentava un gruppo di ragazzi dediti a furti. In seguito all’episodio, il minore aveva chiamato i carabinieri, che lo avevano accompagnato al pronto soccorso e successivamente in una casa protetta, mentre il padre veniva denunciato.
💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋
Durante il processo, gli avvocati Caputo hanno dimostrato che il gesto del padre non aveva causato lesioni gravi e che l’intento era di proteggere il figlio da cattive influenze. Inoltre, testimonianze degli inquilini e una valutazione psicologica hanno descritto il ragazzo come un soggetto difficile e ribelle.
Al termine dell’udienza, il giudice ha accolto la difesa e assolto D.B. con formula piena. “Il nostro ordinamento penale – ha dichiarato l’avvocato Giada Caputo – spesso non tiene in considerazione la delicatezza dei rapporti genitoriali e la necessità di intervenire per il bene dei figli“.
🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it
🟢 LA “CARICA” DEI 500MILA: seguici su FACEBOOK! 📲
🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲
Il pranzo di Pasqua potrebbe andar facilmente "di traverso": e cresce la paura per lavoratori…
Un'attività stromboliana è presente, dalla 22 di ieri, al cratere di Sud-Est dell'Etna con l'emissione…
Oroscopo del giorno - Ariete La Luna si prodiga per garantirvi una giornata serena e…
Maria Antonietta La Mantia, 67 anni, è stata travolta da un mezzo pesante mentre attraversava…
"Id azi americani sono un colpo importante per l'economia globale. Ci saranno conseguenze per milioni…
L'assassino confessa il delitto, ma evita di chiarire le motivazioni. Gli inquirenti indagano anche su…